Ritrovato testo di Epicuro che scrive al nipote Menecilio esplorando i grandi temi dell’esistenza umana.

E’ vero che una morte improvvisa potrebbe non essere cagione di sofferenza quand’essa fosse repentina. Ma è certo preferibile una vita lunga e felice a una vita breve ed è vana opinione affermare il contrario. Fai quindi attenzione con lo scooter, Menecilio. Considera anche tu di fare come il sole, che non cede al riposo fino a quando non ha terminato il suo tragitto. E poi provvedi a pagare le multe per tempo, che non ti affligga la continua attesa e l’apprensione per la maggiorazione delle sanzioni. Sia sempre tua premura la giusta pressione dei pneumatici. E come il vero saggio sceglie i migliori dei cibi e non la loro quantità, qualora delle ragazze ti chiedessero un passaggio valuta attentamente il loro aspetto e il loro carattere, che principio e bene supremo è l’intelligenza delle cose e tutto ciò che aiuta il corpo a non soffrire e l’animo a essere sereno.