Ho letto che Pellè va a giocare in Cina per un milione e duecentomila euro al mese.

E’ una cifra ragionevole vista la distanza da casa e le spese che dovrà sostenere per le interurbane, per il take away italiano e per il gel. Pare che a Pellè gli vadano via quasi 150 mila euro al mese solamente in gel. D’altronde fa un lavoro che pochi sanno fare. Tipo buttare in bosco i rigori e farsi figure di merda mondiali scherzando prima il portiere. Sembra che a Pellé lo volessero anche il Chelsea e il Circo Togni ma in estremo oriente hanno insistito di più perché ha un nome che non gli dà problemi di pronuncia. Questo pezzo l’ho scritto solo perché ho visto che di questa roba parlava anche Gramellini e io gli sto alle costole come opinion maker. E poi è invidia perché l’unica cosa che potrei andare a fare io in Cina è aprire un salone di massaggi italiani, ditta individuale.