L’ora solare si differenzia dall’ora legale dal fatto che essa arriva un’ora prima.

Ciò desta da sempre grande stupore negli scienziati che non riescono ancora a spiegarsi il fenomeno anche perché arrivano sul posto con un’ora di ritardo. L’ora esatta venne introdotta in occidente dal filosofo Immanuel Kant, celebre per le sue camminate tra casa e università in assoluto orario. E’ risaputo che i cittadini di Königsberg regolavano i loro orologi su Kant. Friedrich Nietzsche, invece, a Basilea, era sempre in ritardo ed era impossibile regolare l’ora su di lui. Così i suoi concittadini regolavano l’ora sul loro filosofo cittadino solamente nei casi in cui desideravano essere in ritardo. Purtroppo, regolando tutti in ritardo i rispettivi orologi, alla fine si trovavano ad essere sempre tutti puntuali. Ciò creava un tale rammarico nella popolazione di Basilea che molti si davano al bere smodato. Altre cose da sapere sull’ora solare: Aristotele ha trattato il tema dello spostare di un’ora indietro gli orologi in un libro andato perduto e bandito dalla Chiesa, la quale, come si sa, è sempre in ritardo di secoli sul fatto dellora solare. Gli antichi Romani invece preferivano l’ora solare all’ora legale non potendo spostare indietro le loro meridiane. Gli antichi Greci, dal canto loro, pare che della questione se ne fregassero. Idem i Persiani. Fanno eccezione gli Spartani, che al passaggio tra ora legale e solare, buttavano tutti gli orologi giù da una rupe. Degli Etruschi nulla ci è dato sapere perché sono una popolazione per lo più sconosciuta e figurarsi quindi i loro orologi. In Africa, come scrive Wikipedia, l’ora legale è scarsamente praticata. Per finire con questa storia dell’ora, non dite mai a una persona triste: “Sei solare come l’ora legale”. E’ brutto. Bene, anche sull’ora solare ho detto tutto.