Le Olimpiadi commemorano i Giochi Olimpici che si svolgevano nell’Antica Grecia in onore di Zeus e senza altri sponsor di rilievo.

Durante i Giochi Olimpici si sa che venivano sospese le guerre, il doping e le profezie. Ai giochi non potevano partecipare gli schiavi, le donne, gli assassini, i sacrileghi e chi si buttava sempre per terra chiamando fallo e urlando come se stesse per morire. I campioni erano ammirati e santificati tanto quanto lo sono oggi le atlete del beach volley quando aspettano la battuta o si chinano per raccogliere la palla. La lotta tra maschi muscolosi e sudati era molto ammirata e tanti cittadini greci di quella volta andavano all’edicola a chiedere delle statuette di lottatori parlando sottovoce e poi se ne andavano nascondendole dentro i quotidiani. Nell’Antica Grecia erano sconosciuti gli sport invernali e molti campioni di slittino antico greco purtroppo si davano al bere.