Gianni non riusciva a prender sonno.

Così si è alzato per andare a bere un bicchier d’acqua ma è inciampato e ha battuto la testa sul comodino. Gianni è rimasto svenuto per una ventina minuti circa. Poi si è alzato ma non si ricordava più dov’era. “Dove sono?”, si è chiesto. Sua moglie l’ha visto a terra e dal letto gli ha detto che era a casa sua. “Oh, bene”, ha detto Gianni e ha fatto per rialzarsi. Ma una ciabatta è scivolata sotto al suo piede e lui è andato dritto con la fronte contro al pavimento. Quando si è risvegliato ha chiesto: “Dove sono?”. La moglie ha aperto gli occhi, l’ha rivisto a terra e gli a risposto che era a casa sua, nella sua camera da letto. Gianni non sembrava tanto convinto. Ma comunque si è alzato da terra e ha fatto per andare verso la cucina sbattendo contro lo stipite di una porta e rompendosi il naso. “Cosa è successo?”, ha detto la moglie. “Mi sono rotto il naso, credo” ha detto Gianni. “E ti pare questa l’ora di rompersi il naso?”, gli ha risposto la moglie. Così Gianni e sua moglie hanno cominciato una discussione su quale fosse l’ora più adatta per rompersi il naso ma non riuscivano a mettersi d’accordo. Gianni diceva a qualsiasi ora. La moglie sosteneva che era molto meglio di giorno. Allora, per redimere la questione, Gianni e la moglie si sono affrontati a duello con le sciabole. E allora purtroppo sono morti tutti e due per una di quelle fatalità che capitano nei duelli alle sciabole tra marito e moglie.