Ieri sera il celebre professor Ionesco e una sua laureanda hanno cenato discutendo della tesi della ragazza e poi sono finiti a letto insieme.

Ora è mattino. La studentessa abbraccia e sbaciucchia il professor Ionesco tutta innamorata, ma il professore non vede l’ora di andarsene da quella casa. Così, alzandosi dal letto, le dice: -Facciamo entrare un po’ di luce-. Poi, issando la tapparella, dice ancora, con aria ispirata: -Un semplice avvolgibile, quando è ancora completamente nascosto nel suo vano, è pur sempre una tapparella?-. Infilandosi i pantaloni, aggiunge: -E si potrebbe forse sostenere che una tapparella completamente rilasciata sia più tapparella dell’altra, in tutta la sua quiddità?-. Abbottonando la sua camicia, il professore prosegue: -E una tapparella calata solo a metà o un’altra abbassata quasi completamente, da cui filtri qualche lampo di luce come da una tenda?-. Quindi il professore si infila le scarpe e uscendo dalla stanza esclama: -Sono probabilmente infinite le possibilità di manifestarsi anche di una semplice tapparella! Addio!-.