Son d’accordo col ministro Poletti, l’orario di lavoro è un parametro vecchio per misurare il salario.

Questo deve essere in rapporto a quanto uno fa e servono idee nuove. Tipo: hai fatto trenta pizze? Bravo, una è tua. Hai verniciato due autovetture complete? Puoi farci dei giri nel parcheggio. Quante tariffe telefoniche sei riuscito a vendere? Sei? Ottimo, hai sei sms gratis. Hai lavato bene le scale? Puoi prendere in affitto a tariffa agevolata il mocio della ditta per usarlo a casa. Infatti anche il denaro è roba vecchia per misurare il lavoro. C’è il baratto, che ha sempre funzionato bene. Certo, se uno lavora in una ditta di pompe funebri puoi trovarti in imbarazzo a proporgli uno scambio. Ma magari per la liquidazione…