Leggo un post su un social network che afferma che l’amministratore delegato di una nota casa automobilistica responsabile delle note emissioni tossico nocive avrebbe percepito ben 62 milioni di euro di liquidazione.

Cioè, dice sempre il post in questione, un quarto del debito greco. Non so se queste informazioni siano esatte ma, per quanto abbia potuto fare la nota casa automobilistica, non credo possa aver superato un intero paese in quanto a emissioni nocive. Devo dire, quindi, che la proporzione dell’emolumento mi sembra giusta. Personalmente mi sottoporrò quanto prima ad un esame che riveli a quanto ammontano le mie personali emissioni tossico nocive nell’arco di trenta giorni lavorativi, in modo da poter ottenere un adeguato stipendio proporzionato alla mia capacità di inquinare il pianeta e danneggiare la fascia d’ozono. Forse un piccolo passo per l’uomo ma un grande passo per l’umanità, che credo mi debba venire riconosciuto in modo adeguato dagli organismi governativi preposti.