Vi sono , nel nostro Paese, delle sacche di socialismo reale che andrebbero eliminate quanto prima. Ad esempio il lavoro retribuito.

Il lavoro retribuito è un’eredità di passate stagioni della politica e di fantasiose ideologie che portavano a credere che un lavoratore dovesse venire pagato per le sue prestazioni. Nel libero mercato non vi è nulla di più dannoso di questa illogica e assurda credenza. E’ evidente a tutti che un’azienda in concorrenza con altri paesi dove queste antiche superstizioni non hanno più alcun peso non può addossarsi anche l’onere di pagare i suoi lavoratori. E’ ormai tempo che la nostra società passi ad una fase adulta e responsabile del capitalismo e che tali ingenue e arcaiche tradizioni vengano al più presto messe da parte. Ne va della nostra competitività.