Chissà se a qualcuno dei G7 ogni tanto una guancia si riga di qualche lacrima ripensando a quando erano G8.

Magari ci ripensano solamente nel segreto della loro camera da letto, prima di coricarsi. In altri momenti però non ne faranno mai parola, respingendo a forza quel pensiero dalla mente. Probabilmente accade un po’ come per quelle compagnie di amici di lunga data che hanno visto una collaudata coppia separarsi e non tornare più nelle comuni occasioni conviviali, negli appuntamenti di una sera o di un pomeriggio che sembravano non dover mutare mai e poter durare in eterno, sempre uguali. Forse ogni tanto dell’8 verranno a sapere qualcosa. Una voce, un pettegolezzo… Accoglieranno la notizia ostentando disinteresse, ma con un sordo dolore per la fugacità dei sentimenti e delle relazioni umane. O magari ci ripensano come accade per un caro amico scomparso: gli sovviene il ricordo di una battuta o l’eco di una risata ma subito devono soffocare quel ricordo per non cadere preda dello sconforto. Anche io non posso che essere molto triste quando penso a questi G7 che una volta erano G8.

Non ho capito il simbolismo.

Voleva dire “Siamo al verde”? “Ci daremo al giardinaggio”? Verde Speranza non credo. Comunque se c’è il rosso Valentino ci può essere anche il Verde Pd. Hanno scelto un verde un po’ più chiaro del verde Lega, tra il verde mela e il verde pisello. Comunque si capisce che come colore è di quelli che portano sfiga. E poi hai voglia a dire che Goethe nella “Teoria dei colori” diceva che guardando a lungo il verde l’occhio tenderà a produrre il colore contrapposto e coè il rosso. Più che altro sembravano tutti sotto un enorme lettino abbronzante. Dava un pochino sul fluo… e illuminava Fassino di rimbalzo che sembrava una comparsa di Walking Dead. Anche un po,’ in verità, verde zanzariera elettrica. Sta a vedere.

A scuola.

Grillo: Il mio papà è meglio del tuo!

Renzi: No, il mio è più bravo!

Salvini: Il mio c’ha la macchina che corre più fortissimo!

Grillo: Il mio ha il camper che è più grande della macchina!

Renzi: Il mio papà invece ha la roulotte con la veranda e ci si sta in tanti di più!

Salvini: Il mio papà fa delle scoregge così forti che muori di paura!

Grillo: Il mio invece fischia con due dita e fa i rutti fortissimi!

Renzi: Il mio fa i rutti fortissimi dicendo tutte le parole del vocabolario!

(continua)

Mentre vengono scoperti sette pianeti simili al nostro (spero non con sette festival di Sanremo, sette Renzi, sette Salvini, sette Tasi, etc.),  il PD si scinde.

Sono l’unico partito che fa la scissione con il nuovo partito che ha già due nomi, così sono già pronti per scindersi un’altra volta. Andando avanti così si arriverà ad un partito per ogni elettore. Tu vai in sede da solo, fai un assemblea e discuti da solo, poi arriva il segretario del partito che ti fa un bel discorso e gli applaudi da solo. Se vuoi, con il segretario, poi magari puoi anche andarci al cinema, a cena, in gita. Basta che non diventi una coppia che magari poi fii baruffa, dopo un po’ ti separi e tocca fare altri due partiti.

In campo economico, nell’età moderna, si afferma definitivamente la Scissione.

A metà del ‘400 comincia ad essere rivista la mappa della Scissione, che già il geografo greco Strabone pensava potesse essere circumnavigata. Nel ’92 muore Lorenzo il Magnifico ucciso in strada proprio da una Scissione. Per Francesco Bacone quest’età coincide con l’invenzione della stampa, della Scissione e della polvere da sparo. La paternità della Scissione, precorritrice del taglio netto, è comunemente attribuita a un pizzaiolo napoletano del ‘300 ed è ancora oggi molto dibattuta tra gli esperti. Le prime raffigurazioni della scissione appaiono nei quadri del pittore Jan Brueghel il Vecchio  e i primi brevetti registrati di scissione sono olandesi. La Scissione è ancora oggi oggetto di teorie controverse. Ecco un riepilogo degli avvistamenti della Scissione nella storia recente:

1924: Il tenente colonnello C. G. Howard Biry, salendo al Lhapka La nella regione dell’Everest, vede una figura scura e trova delle impronte di Scissione nella neve.
1960: Sir Edmund Hillary organizza una spedizione per trovare la Scissione ma non conclude niente.
1970: L’alpinista inglese Don Willam dice di aver visto la Scissione scalando l’Annapurna ma molti pensano che in quel periodo bevesse forte.
1986: Reinhold Messner avvistò nel Tibet orientale una Scissione, che descrisse come un enorme essere in posizione bipede che iniziò a fischiare una canzone di Jovannotti  per minacciarlo.
1991: Un contadino russo dice di aver visto  una creatura simile alla Scissione che tentava di uccidere una delle sue pecore durante un tesseramento precongressuale.
2014: Circola sul web un video di una Scissione che si aggira in una foresta di ulivi.

 

Su questa cosa del golf non son sicuro che sarebbe stato così sbagliato spendere 97 milioni di euro.

Certo, una cifra del genere andrebbe spesa almeno per un golf di lana e non in materiale sintetico.Mio zio ha avuto un golf che gli è durato per tutta la vita proprio perché era di ottima fattura. Tiger Woods uguale, non bada mai a spese quanto a golf. Lo sappiamo tutti: se vuoi che una cosa ti duri non devi badare a spese. Specie nel vestire. Se spendi poco sul golf (green economy), magari al momento sei contento perché risparmi ma dopo poco ti ritrovi con un golf a 9 o 18 buche. Già il saggio Marco Aurelio diceva: “la felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri e del tuo cardigan”. Ma questo vale di certo anche per i golf.

Adesso possiamo sperare tutti nel botto globale.

Dai e dai, ci si arriva precisi. Intanto gli immigrati… Avanti così e il prossimo anno negli Stati Uniti entrano solo lui, le sue mogli e chi possiede un giacimento di petrolio. D’altronde è la terra delle opportunità, per i ricchi con tante mogli. E comunque “ci salverà la rete”, disse l’acrobata sfracellandosi al suolo.

Pare che domenica ci sia questo referendum: la notizia è trapelata nonostante il muro di omertà dei media.

Comunque dei semplici ‘sì’ o ‘no’ appaiono inadatti a quesiti così complessi e forse bisognerebbe introdurre dei referendum a risposta multipla. Ad esempio:

1)   Sì. Sono d’accordo a sopprimere il Cnel e anche su mia suocera ho delle idee.

2)   No. Ma solo se il governo si dimette e va a condurre Tale e Quale Show.

3)   Eh, adesso! Cosa ancora?

4)   Ho la seconda elementare, pensavo che mi aveste convocato per il rinnovo della patente.

5)   Grazie, altrettanto.

6)   Anch’io a casa ho delle robe che non mi funzionano, venite a ripararmele?

7)   Sì, la circonferenza della Terra all’equatore è di metri 40.076.594

A Trieste negano alle unioni gay la sala matrimoni che dà su Piazza Unità.

Occhio non vede, cuore non duole, perché infatti per i credenti i gay sono un bel problema. Se Dio non voleva i gay perché li ha creati? Risposte: 1) ci sono i gay perché si deve essere sbagliato, ma allora non è onnipotente  2) ci sono i gay apposta perché vengano discriminati e perseguitati, ma allora non è infintamente buono  3) ci sono i gay perché la cosa rientra in un Suo disegno che noi non riusciamo a comprendere. Quindi: o Dio non esiste come i credenti lo credono e allora magari anche molte idee sulla famiglia tradizionale non sono così fondate oppure è evidente che i cattolici dovrebbero agevolare i gay per seguire l’imperscrutabile disegno divino. E quindi bisogna anche dare la sala matrimoni a Trieste. Dai, è facile. Quando volete ve ne spiego un’altra così, in dieci righe.

Le Olimpiadi commemorano i Giochi Olimpici che si svolgevano nell’Antica Grecia in onore di Zeus e senza altri sponsor di rilievo.

Durante i Giochi Olimpici si sa che venivano sospese le guerre, il doping e le profezie. Ai giochi non potevano partecipare gli schiavi, le donne, gli assassini, i sacrileghi e chi si buttava sempre per terra chiamando fallo e urlando come se stesse per morire. I campioni erano ammirati e santificati tanto quanto lo sono oggi le atlete del beach volley quando aspettano la battuta o si chinano per raccogliere la palla. La lotta tra maschi muscolosi e sudati era molto ammirata e tanti cittadini greci di quella volta andavano all’edicola a chiedere delle statuette di lottatori parlando sottovoce e poi se ne andavano nascondendole dentro i quotidiani. Nell’Antica Grecia erano sconosciuti gli sport invernali e molti campioni di slittino antico greco purtroppo si davano al bere.