Il 12 ottobre del 1914 un calabrone di nome Erik Dellbam si risvegliò trasformato nello scrittore Franz Kafka.

Quella mattina il calabrone rimase confinato nella sua stanza e scrisse una lettera allo scrittore praghese. “Gentile signor Kafka, benché io ammiri la sua opera non ho intenzione di vivere la mia vita di calabrone con le sue sembianze. Gli umani, quand’anche scrittori, non godono purtroppo di buona reputazione tra noi calabroni. La prego di fare quanto prima tutto ciò che in suo potere a tale proposito”. Da quella lettera, a cui non rispose mai, Franz Kafka ebbe l’idea per “La metamorfosi”. L’intera vicenda è raccontata nel numero di “Chi?” oggi in edicola, che contiene anche un servizio fotografico sulla gravidanza della moglie di Eros Ramazzotti e una silloge di pensieri dello scrittore Andrej Donatovic Sinjavskij a proposito del fatto se l’inferno si trovi sulla terra durante tutto l’arco dell’anno o soltanto durante il periodo delle feste natalizie.