In campo economico, nell’età moderna, si afferma definitivamente la Scissione.

A metà del ‘400 comincia ad essere rivista la mappa della Scissione, che già il geografo greco Strabone pensava potesse essere circumnavigata. Nel ’92 muore Lorenzo il Magnifico ucciso in strada proprio da una Scissione. Per Francesco Bacone quest’età coincide con l’invenzione della stampa, della Scissione e della polvere da sparo. La paternità della Scissione, precorritrice del taglio netto, è comunemente attribuita a un pizzaiolo napoletano del ‘300 ed è ancora oggi molto dibattuta tra gli esperti. Le prime raffigurazioni della scissione appaiono nei quadri del pittore Jan Brueghel il Vecchio  e i primi brevetti registrati di scissione sono olandesi. La Scissione è ancora oggi oggetto di teorie controverse. Ecco un riepilogo degli avvistamenti della Scissione nella storia recente:

1924: Il tenente colonnello C. G. Howard Biry, salendo al Lhapka La nella regione dell’Everest, vede una figura scura e trova delle impronte di Scissione nella neve.
1960: Sir Edmund Hillary organizza una spedizione per trovare la Scissione ma non conclude niente.
1970: L’alpinista inglese Don Willam dice di aver visto la Scissione scalando l’Annapurna ma molti pensano che in quel periodo bevesse forte.
1986: Reinhold Messner avvistò nel Tibet orientale una Scissione, che descrisse come un enorme essere in posizione bipede che iniziò a fischiare una canzone di Jovannotti  per minacciarlo.
1991: Un contadino russo dice di aver visto  una creatura simile alla Scissione che tentava di uccidere una delle sue pecore durante un tesseramento precongressuale.
2014: Circola sul web un video di una Scissione che si aggira in una foresta di ulivi.

 

Su questa cosa del golf non son sicuro che sarebbe stato così sbagliato spendere 97 milioni di euro.

Certo, una cifra del genere andrebbe spesa almeno per un golf di lana e non in materiale sintetico.Mio zio ha avuto un golf che gli è durato per tutta la vita proprio perché era di ottima fattura. Tiger Woods uguale, non bada mai a spese quanto a golf. Lo sappiamo tutti: se vuoi che una cosa ti duri non devi badare a spese. Specie nel vestire. Se spendi poco sul golf (green economy), magari al momento sei contento perché risparmi ma dopo poco ti ritrovi con un golf a 9 o 18 buche. Già il saggio Marco Aurelio diceva: “la felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri e del tuo cardigan”. Ma questo vale di certo anche per i golf.

Adesso possiamo sperare tutti nel botto globale.

Dai e dai, ci si arriva precisi. Intanto gli immigrati… Avanti così e il prossimo anno negli Stati Uniti entrano solo lui, le sue mogli e chi possiede un giacimento di petrolio. D’altronde è la terra delle opportunità, per i ricchi con tante mogli. E comunque “ci salverà la rete”, disse l’acrobata sfracellandosi al suolo.

Quando va usato il voucher…

Ci son tante categorie di lavoro accessorio ma non occasionale, ad esempio:

Rigorista per finale Campionati del Mondo di calcio. Un voucher di dieci euro lordi a rigore fatto. Se sbaglia cazzi suoi, va a fare la raccolta stagionale delle mele. Se si infortuna, cazzi suoi, un posto di custode allo stadio glielo trovi sempre.

Vigile del fuoco. C’è l’incendio? Vai tranquillo a chiamata. I voucher li puoi acquistare in tabaccheria ma anche per via telematica se proprio hai fretta e ti si sta rovinando tutto il linoleum.

Cardiochirurgo. Quante ore starà il luminare per impiantarti una valvola in aorta? Indifferente. Con due voucher è coperto. Basta che l’anestesista stia attento a non farti superare la giornata indicata all’Inps.

Sacerdote che somministra  l’estrema unzione. Ottimo anche per questo il voucher. Ricorda solo che sia il prete che il morto non hanno diritto al tfr e al congedo per malattia. Certo: anche il deceduto può venir pagato a tutele crescenti. E tanto poi la comunicazione va fatta a giornata, non a ore. Se arriva l’ispettore, il morto deve dire: “Sono appena morto”.

Pagamento del pizzo. Anche bene. Basta che sia tu che l’associazione malavitosa non superate i 7000 euro netti l’anno. E niente ferie o congedo per maternità. Alcuni della mafia in effetti pretendono, ma tu digli tranquillo che non son previsti.

Pare che domenica ci sia questo referendum: la notizia è trapelata nonostante il muro di omertà dei media.

Comunque dei semplici ‘sì’ o ‘no’ appaiono inadatti a quesiti così complessi e forse bisognerebbe introdurre dei referendum a risposta multipla. Ad esempio:

1)   Sì. Sono d’accordo a sopprimere il Cnel e anche su mia suocera ho delle idee.

2)   No. Ma solo se il governo si dimette e va a condurre Tale e Quale Show.

3)   Eh, adesso! Cosa ancora?

4)   Ho la seconda elementare, pensavo che mi aveste convocato per il rinnovo della patente.

5)   Grazie, altrettanto.

6)   Anch’io a casa ho delle robe che non mi funzionano, venite a ripararmele?

7)   Sì, la circonferenza della Terra all’equatore è di metri 40.076.594

A Trieste negano alle unioni gay la sala matrimoni che dà su Piazza Unità.

Occhio non vede, cuore non duole, perché infatti per i credenti i gay sono un bel problema. Se Dio non voleva i gay perché li ha creati? Risposte: 1) ci sono i gay perché si deve essere sbagliato, ma allora non è onnipotente  2) ci sono i gay apposta perché vengano discriminati e perseguitati, ma allora non è infintamente buono  3) ci sono i gay perché la cosa rientra in un Suo disegno che noi non riusciamo a comprendere. Quindi: o Dio non esiste come i credenti lo credono e allora magari anche molte idee sulla famiglia tradizionale non sono così fondate oppure è evidente che i cattolici dovrebbero agevolare i gay per seguire l’imperscrutabile disegno divino. E quindi bisogna anche dare la sala matrimoni a Trieste. Dai, è facile. Quando volete ve ne spiego un’altra così, in dieci righe.

Le Olimpiadi commemorano i Giochi Olimpici che si svolgevano nell’Antica Grecia in onore di Zeus e senza altri sponsor di rilievo.

Durante i Giochi Olimpici si sa che venivano sospese le guerre, il doping e le profezie. Ai giochi non potevano partecipare gli schiavi, le donne, gli assassini, i sacrileghi e chi si buttava sempre per terra chiamando fallo e urlando come se stesse per morire. I campioni erano ammirati e santificati tanto quanto lo sono oggi le atlete del beach volley quando aspettano la battuta o si chinano per raccogliere la palla. La lotta tra maschi muscolosi e sudati era molto ammirata e tanti cittadini greci di quella volta andavano all’edicola a chiedere delle statuette di lottatori parlando sottovoce e poi se ne andavano nascondendole dentro i quotidiani. Nell’Antica Grecia erano sconosciuti gli sport invernali e molti campioni di slittino antico greco purtroppo si davano al bere.

Tanto parlare sull’omosessualità neanche fosse un crimine e poi ci si dimentica di chi fa i danni veri nel mondo.

Cioè gli stronzi. Urge confrontarsi su questo tema. La stronzaggine è una variante naturale del comportamento umano o è una abitudine acquisita? Potrebbe forse venire ascritta tra le malattie? Pare purtroppo che non esistano definizioni consolidate e universalmente accettate su cosa voglia dire essere degli stronzi in piena regola sebbene gli esempi in ogni settore non manchino. E poi diverse culture hanno differenti opinioni su questo tema. Tali lacune determinano dubbi e interrogativi nella società e anche dei dubbi giuridici. Come va regolata l’unione tra stronzi? E’ possibile che essi trasmettano la stronzaggine ai propri figli, naturali o meno? E può, quindi, una coppia di stronzi, adottare dei figli? Un serio e approfondito dibattito sul tema stronzaggine, molto più che su altri argomenti, potrebbe fare un gran bene alla convivenza civile e al progresso della nostra società. Che filosofi e opinionisti si diano da fare, quindi. Anche quelli stronzi sebbene si prodighino già tanto. Infatti, una cosa è sicura, gli stronzi conclamati sono attivissimi nelle loro attività giornaliere. Non stanno fermi un attimo, una ne fanno e cento ne pensano, gli stronzi.

Nei secoli la pianta della canapa è stata adoperata per i più svariati usi, ad esempio la manifattura di stoffe.

Non è detto che se uno indossa la canapa egli si droghi o sia un drogato. Fumando la canapa mezzi distesi si ottiene il canapè. Canna viene dalla stessa radice di canapa che dà anche il nome alla famosa battaglia di Canne in cui Roma perse contro i Cartaginesi, il cui nome infatti vuol dire “gente con le cartine”. A Cannes si tiene un famoso festival cinematografico di drogati. Il cannolo è altrettanto una droga ma con la crema. Crema è una città in Lombardia con 34.371 abitanti e inevitabilmente qualcuno di loro farà uso di cannabis per cui tutto il discorso torna. Se uno fuma una canna dietro l’altra si ha il bis di cannabis o cannabis bis e il pubblico applaude e va via soddisfatto. Più canne fanno un canneto, dove si può incagliarsi con la canoa specie se hai fumato una canna. Canoa ha una emme sola come canale, con la manica o senza. Di manica larga si dice del poliziotto che ti lascia andare anche se hai una canna. Con la canna si può anche pescare, basta non fare confusione a passarsi la canna sbagliata che allora si può facilmente perdere il pesce dall’amo. L‘amo nasce da una famiglia di umili origini, il “ho solo voglia di andarci a letto”. Desidero dire che questo pezzo non è stato scritto sotto l’effetto di canne neanche quelle da pesca miracolosa.

Ci sono vari argomenti pro e contro la legalizzazione della cannabis, tutti belli.

Intanto se si diffonde l’uso della cannabis è più facile che uno comincia con quella e poi passa a roba più forte tipo il cocktail Negroni. Argomento pro sarebbe che togli profitti alla criminalità organizzata… Ma questo è ingiusto per uno dei nostri patrimoni che nessuno al mondo ce l’ha uguale, che anzi ci vorrebbe una tutela, una roba tipo Dop per difenderla perché è una specificità nostra, peculiare e pecuniaria. La cannabis legale, poi, c’è da dire anche, che è un’altra cosa comunista tipo il gioco del rispetto. Delle robe che se si diffondono tra i nostri figli tra qualche anno avremo in famiglia solo delle Amanda Lear drogate che ci chiederanno i soldi per andare alle happy hours con la minigonna e andando avanti così poi è un attimo arrivare alla minigonna per uso terapeutico.